Bachi Da Pietra – Festivalbug Ep

Un viaggio ideale, anomalie tanto immaginarie quanto terrene racchiuse in un vinile serigrafato in edizione limitata, disponibile anche nello special pack con t-shirt, e in free download. 

Tre “bug” scovati dalle registrazioni di Quintale, fossili incastonati in questo Festivalbug, che si insinua nelle caverne musicali di un ulteriore marchingegno surreale e concreto al contempo dei Bachi Da Pietra. 

Tra luce e buio, distanze lontane e vicinanze corporee, riflessioni letterarie (Tito Balestra), dolenti e femminee atmosfere nascoste da segreti, vigneti e cantine (Madalena) e la cronaca lo-fi esatta di uno scambio (Baratto resoconto esatto, registrato da Mattia Coletti, scritto in risposta ai curiosi circa l'andamento dell'operazione di scambio, proposta dai Bachi a gennaio 2013, tra il download della loro discografia e beni o servizi a discrezione dell'offerente). 

Tre paesaggi sonori crudi e corporei, che conservano tutta l'oscurità nera e ferruginosa, la polverosa e sepolcrale vena blues, le parole ipnotiche che nelle inflessioni modulari e cadenzate raccontano storie d'altri tempi e resoconti di un baratto tra suoni e “materie” quotidiane.