Backjumper – White Black and the Lies Between

I Backjumper sono al loro secondo lavoro, intitolato "White, Black And The Lies Between", uscito sotto l'ala protrettrice della Southern Brigade Records. Siamo di fronte ad un concentrato devastante di hard (post) core metal davvero ben suonato, con ampie aperture che spazzano via la noia generata da centinaia di dischi tutti troppo simili a sé stessi (Silence Awaits You).
Le linee vocali sanno quando è il momento di forzare attraverso il cantato scream/growl che scivola in dissolvenza verso intense melodie.
La sezione ritmica rulla veloce e spinge sulla doppia cassa mentre il rifferama, di matrice metal, scomoda vari mostri sacri che con il passare dei minuti è facile riconoscere nei vari brani (The Awakening).
Forti di produzione potente e incisiva i Backjumper sanno precisamente dove schiantarsi, i loro pezzi hanno la stessa potenza distruttiva dei cento pugni di Ken il Guerriero.
I continui cambi ritmici (Prove It Wrong), gli inserimenti melodici (Trees), l'irrobustimento delle trame sonore non fanno altro che ingigantire la personalità di una band che ha ancora qualcosa da dire in questo genere abbastanza usurato dal tempo.
Impeccabili dal punto di vista tecnico, e con un sognwriting di tutto rispetto, la band ce la mette tutta per distinguersi dalla massa, cavandosela egregiamente.
L'album è stato registrato, mixato e masterizzato presso i Golem Dungeon Studios (Capurso, Ba) da Giuseppe Dentamaro (Fallin'Time).
Cercateli prima che sia troppo tardi.