Bandage – Can't Find

Betularia – La Stanza di Ardesia

Forti della loro esperienza decennale, durante la quale si sono distinti con tre autoproduzioni, i piemontesi Bandage arrivano allo loro prima pubblicazione per una label, la romana Peteran Records.

A dire il vero “Can’t Find” non è totalmente un nuovo album perché, ai quattro nuovi brani che ne caratterizzano l’apertura sono stati aggiunti altrettanti pezzi che componevano il precedente ep dal titolo “Things Happen…” del 2005.

Poco importa ai fini dell’ascolto perché il trio si mostra pienamente all’altezza della situazione, riuscendo a produrre un buonissimo suono d’insieme grazie ad uno stile ben preciso fatto di rock pungente e approccio concreto. Caratteristiche che fin dall’open-track, lo strumentale Dancing With The President, emergono in maniera netta e decisa.

L’episodio meglio riuscito è sicuramente il brano che dà il titolo all’intero lavoro; quasi otto minuti all’insegna di un rock spigoloso, essenziale, coinvolgente. I pezzi vecchi risultano un tantino sotto tono, indizio che evidenzia ancor più i progressi compiuti dalla band in questi ultimi periodi.

Alla base del suono dei Bandage ci sono il dinamismo del drummer Pierpaolo Chiarelli e le vibrazioni bassistiche di Eugenio Lo Bello, ma al vertice di questo triangolo c’è indubbiamente la chitarra tagliente, trascinante, dall’inconfondibile sapore settantiano di Nicola Di Marzio e soprattutto la sua voce ruvida e d’impatto, dalla timbrica vicina al miglior Eddie Vedder.

Un ottimo punto di partenza dunque, dal quale possono prendere vita interessanti linee di sviluppo per realizzare, a breve termine, un qualcosa di più complesso ed incisivo.

sul sito della band, all’indirizzo http://www.bandage.altervista.org/archives.php?do=redcddownload è possibile scaricare gratuitamente l’ep del 2002 dal titolo “Red Cd”.