Bat For Lashes – Two Suns

Bat For Lashes – Two Suns

C'è una Pirata-Baccante dalle sembianze dicotomiche Bat for Lashes /Natasha Kahn. È nata da un vaso di Pandora; creatura musicale irrequieta che soffia atmosfere fantasy nel pianeta duale Pakistan/Brighton. Mentre Thom Yorke si perde “nell'arcobaleno” e lo spettro di Scott Walker si prepara ad un “grande sonno”, lei tesse fiabe innocenti nel microcosmo dai due soli chiamato Two Suns.

In loco questa eroina suburbana subisce metamorfosi e tra misticismo e ritualità sonora, segrete e tribali trame percussive, elettronica e orientalismo, assume le fattezze della bionda “Pearl”, donna tanto fatale quanto perversa. Si susseguono note infuocate e glaciali, incorporee e corporee, chimeriche e ancestrali. Glass è percussione primitiva, basso molestatore e vocalizzi in falsetto. Sleep Alone è una traccia beat con spruzzi di tastiere eighties. Moon and Moon è un argenteo pianoforte armonico, dolce e riflessivo.

L'elettronica di Daniel è freddo cantato in una centrale scia di violino. Con Peace of mind si raggiunge l'ascesi tra arpeggi e gospel sporco. Poi è la volta di Siren Song e quella della torbida Pearl's Dream. Il suono di un organo accompagna la sussurrata Good Love. Two Planets vibra al ritmo di un tamburo. Travelling Woman è la visione e l'estasi di una realizzata aspirazione. La nostra protagonista si congeda con The Big Sleep, porgendo la voce a Walker, in un riposo che è risveglio e rinascita.

L' unione degli opposti è compiuta. Il riflesso è Kate Bush e Björk…ma di ombre nessuna…solo luce!
“COME IN ALTO COSI' IN BASSO”