Black Flame – Imperivm

Black Flame – Imperivm

Diciamolo chiaramente. Il genere che forse più di ogni altro può essere definito di nicchia è il maledetto black metal. In pochi lo ascoltano, pochissimi sanno riconoscerlo e ancor di meno sono quelli che sanno veramente di cosa si tratta. Tante, troppe volte bollato unicamente come ronzio fastidioso e martellante, il vero black è un vuoto assordante messo in musica, un buio incombente e minaccioso, impenetrabile; forse ultimo proselite della vecchia attitudine punk, se volessimo cercare di individuare alla cieca le più antiche radici storiche, unita ad uno sperimentalismo malsano. Un genere che poi si è naturalmente evoluto e profuso in diverse forme ma che nel profondo ha sempre mantenuto vivo il nocciolo significativo della questione: l’impeto primordiale.

Beh, nonostante la sua naturale impopolarità, moltissimi gruppi nuovi negli ultimi periodi hanno tentato la ribalta cercando di rappresentare lo spirito del black metal nelle loro canzoni, fallendo però miseramente il colpo e rivelandosi dei semplici clone, ronzanti(stavolta davvero), pomposi e gratuitamente maledicenti( i celeberrimi poser).

I Black Flame sono di tutt’altra pasta. I nostri compatrioti(ebbene si, sono italiani), ben lontani dalla faciloneria tanto in voga in questi anni, impostano il loro discorso estremo su una dovuta aspirazione al vero black metal negli intenti e soprattutto nei suoni: nessuna sovraproduzione intenta al patinamento, scongiurata da un insieme di sonorità sporche, viscose e ruvide, in balia di una ferocia e una potenza che convince sin dal primo ascolto.
Ad allargare i fronti di un songwriting maturo e incandescente concorrono partiture a metà fra il death e il thrash d’annata che colpiscono duro portando le tracce verso lidi mai prevedibili e scontati, dai risvolti melodico-armonici inquietantemente drammatici.

Il discorso prende così i contorni di un magma sonoro rovente e viscerale che sa bene come irradiare l’energia primordiale imprescindibile per una espressione musicale di questo tipo.
Certo, non sarà per tutti i palati, ma per i veri cultori di queste sonorità Imperivm è un gran bel sentire.