Bologna Violenta – Il Nuovissimo Mondo

Bologna Violenta – Il Nuovissimo Mondo

Dramma in XXIII atti sulla sorte del mondo e sul declino del genere umano

Epitaffio acustico, Mondo movie di frammenti e dissolvenze sonore incrociate, dove la macchina da presa suona riprendendo paradossali angolazioni animalesche dell'uomo; stacchi grindcore fuori campo di immagini sadiche, asportazioni soniche che presentano mutilazioni raccapriccianti, sette di voci over (Gianmarco Busetto, Emanuela Masia, Luca Nichetti e Antonio Gazzarre) votate alla brutalità dell'ascolto. Questa è la rappresentazione violenta e aggressiva del Nuovissimo Mondo mosso dai sanguinanti dettagli sonori di Nicola Manzan, alias Bologna Violenta.

Le inquadrature vengono filtrate da un lungo e agghiacciante piano-sequenza di venticinque minuti; sceneggiatura libera, canovaccio di classicismi debussiani e crudeli sferzate ritmiche, che mira a vivisezionare l'antropologia più inclemente e schietta del mondo moderno. L'umanità di ascoltatori prilla intorno a cut up schizoidi e pungenti di massacri, fobie, orrori, sangue e pornografia, intraprendendo un ruvido viaggio, che ha il sapore del declino.

La festa collettiva ha inizio con Il Nuovissimo Mondo e procede lungo 23 tappe, scene medio-brevi di un passato-presente-futuro, facendo sosta nel riposo acustico del violino di Blue Song (colonna sonora di Milano Trema dei fratelli De Angelis), sino a raggiungere l'epilogo con L’uomo:ultimo atto. Il cerimoniale sadico è stato compiuto; la morte non è più al di là da venire.

Album da divorare e ingurgitare, cinicamente ironico e scabroso, maniacale e cannibale, in un mondo pervaso da realtà sardonicamente e dolcemente crude e violente.

Un “Mondo Cane” musicale dai toni assurdi e veritieri; acuto shock personale, vuoto di ogni pregiudizio e voracemente immerso nell'immane manicomio della vita.