Byzantine – Oblivion Beckons

Byzantine – Oblivion Beckons

Davvero interessante questo lavoro degli americani Byzantine.
Massiccio, esplicito e avvincente ma allo stesso tempo parecchio complesso e ricercato.
“Oblivion Beckons” ha dalla sua parte tutta l'energia di un death metal che trae spunto dall'immediatezza della scuola svedese e insieme fa tesoro delle tessiture armoniche intricate della scuola americana. Il risultato è un qualcosa di esplosivo che può dir la sua anche in materia di estro e preziosismo.

I brani appaiono, sin dal primo ascolto, un riuscito compromesso tra melodia e potenza che bilancia alla perfezione l'alternanza tra l'immediatezza d'impatto e la giusta dose di ricercatezza nelle partiture.
Nel turbinoso scorrere delle note è facile scovare numerosi giochi ritmici intricati che mostrano comunque il fianco a refrain dal fresco impatto e dotati di un appeal quasi radiofonico vicino al metalcore tanto in voga in questi ultimi tempi. Nonostante ciò, il livello di tensione non cala mai vistosamente e i pregevoli break acustici che intervengono nelle composizioni riescono a non distogliere l'attenzione, contribuendo invece a portare all'amalgama una riuscita sensazione di completezza d'insieme.

Certo, di qui a gridare al miracolo ce ne passa, ma l'album funziona a dovere dalla prima all'ultima nota, senza grossi intoppi di sorta ed evitando accuratamente i soliti riempitivi.
Veramente un buon acquisto per chi ascolta con piacere questo tipo di sonorità.