Churchill Outfit – In Dark Times

Ci troviamo davvero in tempi cupi. Questo è chiaro anche ad una band di under-25, tanto da eleggere questo concetto a titolo del proprio esordio discografico. Saranno forse i tempi difficili o saranno probabilmente le poche idee nascenti negli anni '00 appena partiti, ma sempre più artisti attingono dal repertorio di decenni or sono per coniare il proprio sound. I cinque, a nome The Churchill Outfit, lo fanno e lo fanno egregiamente: il rock e le chitarre trasversali sanno baciare la psichedelia più seventies, il tutto colorato da una produzione davvero all'altezza, una ricetta che raramente trova eguali (in qualità).

E ci balzano alla mente l'organo dei Doors, le distorsioni vocali tanto in voga nel rock degli anni novanta e nel post-grunge, le atmosfere sonore piene di foschia e basso profondo (che diviene di un progressive alla King Crimson nella title-track), una situazione quindi facile da creare ma difficile da gestire. Dei tempi (ritmici) che cambiano e che sanno in cosa si stanno cimentando e delle melodie che di recente solo i Wolfmother sono riusciti a disegnare con altrettanta classe (anche se con molta più velocità): ecco la proposta di una band sorta da un anno che si trova agli albori della propria carriera. Una band che sicuramente ha le carte per sfondare (all'estero?!), tanto che noi la vediamo ottimamente a lavoro su concept album o su colonne sonore. Lavori ben più complessi di una manciata di canzoni. Speriamo nel loro futuro.