Cottarelli, Mario – Prodigiosa Macchina

Mario Cottarelli – Prodigiosa Macchina

Mario Cottarelli è un musicista/polistrumentalista/arrangiatore di lunga esperienza. Estimatore di progressive sin dagli anni Settanta, pubblica questo suo primo lavoro, Prodigiosa Macchina, occupandosi di tutti gli aspetti della creazione: dalla musica ai testi. Inserito in un packaging più che “minimale”, l'album concepito come un 33 giri, con il lato A con la prima traccia ed il lato B con la seconda e la terza, ma con la durata di un LP) si muove lungo le frequenze del prog italiano dei '70, un taccuino di memorie dei tempi che furono. Il disco rivela originali partiture strumentali, soprattutto a livello tastieristico, ma pecca in quanto a forza vocale, poco adeguata se relazionata alla portata contenutistica dei testi. Il tutto custodito in tre brani molto Festival del Proletariato Giovanile di Re Nudo.

Si parte con la elaborata 20 minuti di Prodigiosa macchina, raffinata e melodica. Segue la complessità strutturale de Il Pensiero dominante. Chiude il pezzo strumentale I cori della Via Lattea dai suoni molto curati.

Questo è un album esistenziale che ripercorre tappe personali concretizzate nella realizzazione di un progetto. È un disco che punta ai contenuti ma che va ripensato evitando di perdersi nella molteplicità condensata in un Uno.