Damien* – Crippled Cute

Damien* – Crippled Cute

“Crippled Cute” potrebbe essere il momento della verità per i Damien*, il trio partito da Pesaro diversi anni fa e che, dopo una nutrita serie d’esperienze in ambito indie nazionale, ci aveva favorevolmente impressionato col precedente “Mart/Art”.

E la verità è davanti agli occhi di chi percorre questi undici sentieri fatti di chitarra elettrica spesso in corto circuito, voce appicicaticcia e batteria alimentata a Duracell.

I ragazzi come di consueto danno libero spazio alla loro irruenza, ma in questo nuovo capitolo si fanno maggiormente apprezzare perché riescono a iniettare nella propria musica la giusta dose di equilibrio che sa di maturità (“Courtship”). Inoltre, si lasciano andare anche in alcuni episodi di pop più spensierato (“Confidants”, “Softcore”) e scrivono pagine da grande band, si ascolti in tal senso “Lesser Thoughts” nella sua perfetta sintesi di post-rock e songwriting.

Certo, grandissime novità per quel che riguarda le sonorità le soluzioni ritmico/melodiche utilizzate non ce ne sono, ma i Damien* si fanno voler bene perché uniscono sfrontatezza e coerenza, colori accesi a ombre intriganti, cosicché il loro “Crippled Cute” scorre che è un piacere.