Dave Fischoff – The Crawl

Dave Fischoff – The Crawl

“The Crawl” è un viaggio nel paese delle meraviglie; oscurità elettronica e luminosità energetica si mescolano sapientemente in un disco originale. Le allucinazioni Pop prendono per mano Dave Fischoff, regalando all’ascoltatore un’ottima via di fuga dalla grigia quotidianità. Fu “The Ox and The Rainbow” del 2001 a segnare un cambiamento di rotta nella sua carriera. Oltre ad apparire più raffinato e pianificato dell’esordio, il disco spianava la strada alle stravaganze che sarebbero arrivate. “The Crawl” pone le basi per il collegamento che mancava tra le orchestrazioni dei Primal Scream e gli Stone Roses più acidi. The world gets Smaller when you dream è l’inizio del viaggio. Un power pop dai riff computerizzati a cui si intrecciano dolci melodie. Con Landscape Skin il tappeto ritmico prende il sopravvento: elementi quasi tribali scandiscono il rapido scorrere del tempo mentre le tastiere creano un’atmosfera magniloquente e sfarzosa. In a Lightless Carriage si distingue per la sua lunatica litania strumentale costruita attorno agli schemi che hanno fatto le fortune dei primi Massive Attack.