Decrepit Birth – Diminishing Between Worlds

Decrepit Birth – Diminishing Between Worlds

Claustrofobico, martellante, sinistro, massiccio e nello stesso tempo elegante, ispirato e dannatamente ricercato.
E' questo il paradosso stilistico che tiene in piedi il discorso estremo di “Diminishing Between World”, ultima opera degli scatenati Decrepit Birth. Il gruppo impernia il proprio credo su di un death metal assolutamente arrembante, pieno zeppo di influenze stilistiche che vanno dalle efferratezze del grind, fino ad estreme evoluzioni di chiaro stampo jazzistico.

Nel mezzo fluttuano sensazioni prog e digressioni psichedeliche che si fondono ad uno spirito solistico dai riflessi epici e coinvolgenti, in grado di legare indissolubilmente l'attenzione dall'ascoltatore al terremoto che incombe tutto intorno.

A dominare un flusso imprevedibile di idee si erge un lavoro ritmico impressionante, in grado di sorreggere il contesto tramite ogni tipo di frazionatura metrica, con continui break, cambi di tempo, poliritmie che sublimano l'imponente lavoro di tessitura armonica delle chitarre, dotato, dal canto suo, di un impatto veramente devastante.

Ovviamente non stiamo parlando di un album dal facile ascolto, ma di un prodotto di una qualità tale da poter convincere pienamente anche chi, pur gradendo l’heavy metal in generale, non possiede una grande dimestichezza con la sonorità portante del contesto.