Delirium – Vibrazioni Notturne

Delirium – Vibrazioni Notturne

Ventidue anni. Tanti ne sono passati da quando i Delirium decisero di sciogliersi dopo una breve ma intensa carriera. Tre gemme in studio alle spalle e uno stile musicale inconfondibile li ha già consacrati tra i grandissimi del progressive rock italiano. Passati alla storia, superficialmente, per aver dato il via alla carriera di Ivano Fossati(primo cantante del gruppo) e per aver portato a San Remo un pizzico di hippie con la celeberrima Jesahel, basta ascoltare un paio di pezzi con la dovuta attenzione per capire che dietro c’è molto, molto di più.

La musicalità che propongono è un complesso amalgama di rock, folk, musica classica e psichedelia, valorizzato da spunti fusion che ben si inseriscono nel contesto progressive d’insieme. In “Vibrazioni Notturne” tutto suona nel migliore dei modi. La band dimostra di avere ancora lo smalto dei giorni migliori in un concerto che trasuda energia e passione, sfruttando appieno la perizia tecnica che ogni membro possiede. La tracklist pesca in tutta la loro discografia proponendo tutti i grandi classici che hanno segnato la loro carriera, un paio di cover( sugli scudi il Jethro Tull medley segnale lampante di quanto la band di Ian Anderson sia stata sempre d’ispirazione per i nostri) e il nuovo singolo Notte a Bagdad,che dotato un sound fresco e attuale(sempre e comunque nel loro stile), promette molto bene per il nuovo album in fase di preparazione. Bentornati.