Delsaceleste – Io Come…la Voce delle Stagioni

Delsaceleste – Io Come…la Voce delle Stagioni

Brillante poetica al servizio di un sound dolce e delicato. Il risultato di un disco ben suonato e ben arrangiato è di solito rappresentato dalla buona impressione che si riscontra fin dai primissimi ascolti. Anche per quel che concerne l'elegante “Io come… la voce delle stagioni” succede esattamente lo stesso.

Delsaceleste è Marco Del Santo, un cantautore milanese dalle belle speranze. Il suo nuovo album mette in scena un percorso metaforico che cavalca il succedersi delle stagioni dando sfogo ad un sorta di viaggio tra gli umori, le sensazioni e le riflessioni di un protagonista che attraversa ed è attraversato dai luoghi a cui è affezionato e continua a visitare (belle ed emozionanti in questo senso le liriche, spesso incastonate in un ambiente sonoro volutamente scarno che ne esalta l'impatto poetico).

Il cantautore rappresentare la voce multiforme delle stagioni attraverso l’utilizzo di una poli-vocalità che costituisce un elemento comunicativo ricorrente, simbolo di una varietà semantica legata all’unicità di un percorso esistenziale, il cui senso di continuità ho voluto evidenziare con una coerenza armonica nella successione dei dieci brani.

Il percorso intrapreso dal disco si snoda attraverso soluzioni strumentali acustiche e dal sapore onirico (Primavera è un brano bagnato da geniali intuizioni dal sapore psichedelico e dalla forza avvolgente). La maturità di un disco, del quale probabilmente l'unico difetto risulta una produzione ancora troppo artigianale, si rintraccia mirabilmente tra le pieghe delle splendida chitarra acustica di Autunno, un inno al tempo che passa e alla bellezza della vita.

Un lavoro da promuovere e da apprezzare nella semi oscurità di una stanza vuota, riflettendo sul lento scorrere del tempo.