Devics – Push the heart

Devics – Push the heart

Se un’uggiuosa giornata di ottobre avesse la possibilità di poter scegliere la sua colonna sonora, siamo sicuri che prenderebbe in seria considerazione “Push The Heart”, ottavo lavoro in studio dei Devics. L’equilibrio tra la capacità canora di Sara Lov e il talento strumentale di Dustin O’Halloran sforna un disco con una personalità ben delineata, registrato nell’arco di svariati mesi, tra gli Stati Uniti e l’Italia. Sebbene la componenete elettronica non sia sparita del tutto (un brano come A Secret Message To You è composto per intero da suoni realizzati al computer), a fare la parte del leone in questo disco sono soprattutto le chitarre acustiche e il pianoforte, adattati perfettamente alla calda e gentile voce di Sara. Gli arrangiamenti semplici e di impatto che caratterizzano “Push The Heart” sono un qualcosa che Dustin ha voluto portarsi dietro, con nostra buona fortuna, dalla profonda esperienza che lo ha visto incidere un disco per solo pianoforte dal titolo “Piano Dolos”. Tra gli ospiti di cui il duo ha voluto circondarsi, figura anche Pall Jenkins dei Black Heart Procession compositore, per l’occasioni di alcune parti strumentali molto interessanti. Le atmosfere autunnali che pervadono la maggior parte del disco (Lie To Me, Torch Song e Come Up ne sono un esempio) lasciano spazio a momenti più aperti e solari in pezzi come Song For A Sleeping Girl e If We Cannot See, entrambi interpretati dalla voce di Dustin (sicuramente meno cristallina e commovente rispetto a quella di Sara ma altrettanto coinvolgente). Un disco riuscito; un nuovo capitolo nella carriera di una band dal sicuro futuro.