Disowned – Emotionally Involved

Disowned – Emotionally Involved

E’ da alcuni anni che il nome Headup riscuote consensi movimentando l’underground italiano. E’ invece degli ultimi tempi la notizia che la band ha deciso di voltare pagina e, cambiando il nome in Disowned, di uscire allo scoperto gettando nella mischia della scena nazionale il primo full lenght ufficiale, intitolato “Emotionally Involved”. Coadiuvati nel lancio dalla nuova etichetta Lady music Records, il quintetto di Pisa propone un discorso musicale in linea con la produzione attuale in campo metal muovendosi tra territori emo, nu, alternative e piccole puntatine in campi core.

La ricerca della melodia ad effetto si rivela ben presto essere il centro delle composizioni che puntano molto su un impatto immediato, di facile ascolto pur irrobustendo il tutto con supporti ritmici belli tosti. Ai riff stoppati e aggressivi delle strofe subentrano nei ritornelli armonie soffuse condite di arpeggi e richiami acustici, tappeto appropriato per accompagnare sonorità più aperte e intimiste. Puntuale la scelte del timbro vocale ad opera del cantante Elia che mischia con efficacia scream core, rap style che richiama da vicino il buon Fred Hurst dei Limp Bizskit, e voce pulita. L’amalgama finale, pur risultando positivo nell’insieme ed eccellente negli arrangiamenti e pur mostrando nella capacità espressiva e freschezza d’impatto i veri assi della manica non gode di intuizioni particolarmente brillanti che facciano gridare al miracolo. I momenti più aggressivi portano spesso in alto il livello qualitativo delle composizioni che però talvolta difetta in fase di lancio impattando in melodie sì orecchiabili, ma dotate di scarso mordente che non supportano alla perfezione il livello di energia raggiunto in precedenza. Ciò non toglie che i Disowned siano i benvenuti sul mercato italiano e che la scena nazionale, se la band dimostrerà di saper crescere, potrà contare su una nuova, comunque valida, realtà musicale.