Dominance – Echoes of Human Decay

Dominance – Echoes of Human Decay

Venti anni di carriera non sono sicuramente pochi per una band di Death Metal costretta a cozzare con il povero scenario italiano.
“Echoes Of Human Decay”, secondo e nuovo lavoro dei Dominance, continua a portare avanti il verbo del death metal nella nostra penisola.
Il combo è solido e sembra immune dagli scivoloni in produzioni iper-pompate causa, a mio avviso, della metà dei problemi delle nuove uscite.

Ascoltando questo lavoro s’impatta in una carrellata di buon vecchio death. “ Last Witness”, senza (o quasi) aperture melodiche.
La batteria è un metronomo lanciato a folle velocità grazie alla martellante doppia cassa, mentre il rantolo growl del singer aggiunge una venatura oscura e disperata ai brani, “Gilgamesh”.

Il lavoro delle chitarre è solido e onesto. I riff sono pesanti come piombo, eppure mai indigesti, sempre scorrevoli e formano lo scheletro solido del songwriting, “Primordial”.
La produzione è veramente buona, le aperture trash le incursioni in territorio prettamente metal rendono questo disco, mi si passi il termine, accattivante, “The Siege”.

“The Temple Of Two Queens” risulta una delle migliori composizioni in assoluto dell’intero disco, violenta e possente introduce la monolitica “Unholy Birth”, terrificante.

Bentornati dominatori!