Dragonforce – Ultra Beatdown

Dragonforce – Ultra Beatdown

Siete pronti a rispolverare i joystick del vostro commodore 64?
Abbandonate le console di ultima generazione e gettatevi in un mondo pacchian-fantasy hi-tech che vi farà vivere un universo così pieno di guerrieri, spazio e avventure epiche che dopo averlo visto preferirete rileggervi tutta la saga di Shannara su un buon libro piuttosto.Il tutto a una velocità imbarazzante

Stiamo parlando del nuovo titolo a 64-bit sviluppato in casa DragonForce, il quarto capitolo dell'omonima serie sviluppato da Herman Li, ZP Thaert e soci,prodotto dalla Roadrunner Records(stessa casa che l'hanno scorso ha stipulato un contratto con un'altro quintetto di sconosciuti,mi pare si chiamassero Dream Theater),dal sofisticatissimo titolo di Ultra Beatdown(Ultra Rissa/Menata o roba del genere).
Un'avventura alla velocità della luce, che rimarrà impossibile da tramandare alle prossime generazioni vocalmente perchè umanamente irriproducibile, con un numero impressionante di scale e una scorpacciata di gran cassa che farete fatica a dimenticare almeno fino alla data di uscita del loro prossimo disco.

Il gioco si articola in ben 8 livelli,strutturalmente pressochè identici, che hanno nomi che spaziano da "The Fire Still Burns" a "A Flame For Freedom",che, insomma, già anticipano la trama anche ai meno esperti dell' Epic Power Speed Metal in cui è possibile catalogare la band Britannica con un pò di creatività.Però essendo obiettivi, forse il termine "pacchiano" non è sufficente a descrivere al neofita della "forza del Dragone" ciò in cui si sta per imbattere, ma ce la metterò tutta per dare un idea completa dell'album cercando, se possibile, di essere oggettivo.

Linee vocali molto orecchiabili ma scontate, scale maggiori a go-go e melodie epiche, anche se al limite dell' udibilità, di evidente estrazione power-epic. Su questa imposazione di base montateci un chitarrista di hong kong, tra i più veloci al mondo, che produce un numero di scale tale da poter salire e scendere dall'Empire State Building più o meno una ventina di volte, un altro di nome Totman, peraltro bravissimo, che prova a stargli dietro e un tastierista che usa solo suoni del game boy.
Il cantante non si evolve, rimanendo sempre sullo stesso binario,nello stile power classico,incitato in parte dal permanente stato di agitazione della batteria che riesce a rimanere costante fino a picchi di cinque minuti consecutivi.
Aggiungete infine testi di un epicità mostruosa che ,amalgamati da un allegria di fondo totalmente incongrua con i temi trattati, costituisce un prodotto di una maturità complessiva di un bambino di 12 anni (probabilmente nipponico), tant'è che ciò mi spinge a pensare che il loro target di mercato non vada di troppo oltre quell'età.

In realtà tra le lunghe canzoni si scoprono brevi tratti di coscienza musicale, dove produgono anche pezzi di bellezza non indifferente (come nell'intermezzo di "Reason to Live" o nel breve solo di "Heartbrake"), che ci fanno capire che finchè i bambini compreranno questa roba non ci sarà molta speranza, ma che i cinque ragazzi che hanno abbracciato la forza del dragone sarebbero capaci di stupire e fare grandi cose, e non solo con la loro grande tecnica.Peccato che tutto ciò è solo in potenza ,e finchè
rimarranno uno dei gruppi più fomentati ed esibizionisti della storia (guardare i loro video per credere),useranno i suoni del nintendo (persino chitarre di una sintetia allucinante),basandosi sul virtuosismo più estremo e immotivato che non lascia spazio alcuno alle emozioni
(umane almeno), le cose non cambieranno facilmente.
Per tutti i fan vi dirò, alla fin fine,Ultra Beatdown non è affatto la pecora nera della famiglia, anzi per alcuni tratti supera anche il predecessore, Inhuman Rampage, che è il loro titolo attualmente più venduto.

In ogni caso,mentre mi perdevo in chiacchiere, non mi sono reso conto di essere arrivato all'ultimo livello:"The Warrior Inside"!L'inizio è lo stesso dei teletubbies ma nonostante questo oramai sono stremato e senza energie, non potrò mai farcela.Sono spacciato contro il boss finale,soprattutto in uno scontro che durerà circa 7 minuti ancora.

Quindi quasi quasi evito di salvare il mondo stavolta, tanto ci saranno sicuramente tanti altri che sapranno farlo meglio di me con un'arma come quella sulla copertina dell'album ;D!

Game Over.
Ahh già!devo mettere il solito nome _ _ _
A A A.Fatto.