Duracell – La Fabbrica dei Mostri

Duracell – La Fabbrica dei Mostri

Dopo l'album di debutto Domani come è oggi e dopo una incessante attività live, ritornano i quattro veneti dalle “pile” sempre cariche: i Duracel. La band torna alla ribalta con “La Fabbrica dei mostri”, un disco dal suono pulito e dai testi ironici e taglienti come lame sardoniche. Un ottima qualità del mixaggio fusa a uno stile da palcoscenico fanno dell'album un divertente “fantasma” musicale.

Le prime voci che riecheggiano in questo “laboratorio” abbandonato sono quelle quotidiane del brano Di nuovo lunedì. Prendono poi vita Daria e l'inno nostalgico Novanta, che scivola nell'incubo de La Fabbrica dei Mostri. Segue la Canzone per la gente libera da pregiudizi e la sarcastica Caramella. Il Timido e lo Sfaticato, accompagnati da Non siamo più amici e Non mi va di ballare, sono altri esseri che popolano questa insolita fabbrica. La vita di tutti i giorni fa la sua comparsa con Non siamo più amici, mentre l'album si conclude con Largo Tempini e Quasi identici.

Disco commerciale, ballabile e divertente, che diffonde un punk-pop dal songwriting semplice ma d'effetto. Chissà……in futuro queste strane creature, con tre soli magici accordi, potrebbero governare il mondo!!
…amara verità