Electric President – S/+

Electric President – S/+

Come un buon vino, questo è il classico disco che migliora invecchiando. Con il passare del tempo, ascolto dopo ascolto, il lavoro degli esordienti Electric President “S/+” acquista sempre più. Sia chiaro, non si tratta di musica da ascoltare sotto l’ombrellone ma di un complesso di canzoni che sintetizzano il complesso incrocio tra dedizione e spontaneità artistica. I ragazzi, perché si tratta di giovani ventenni (Ben Cooper, mente degli Electric President, ha appena ventitre anni) mettono in piedi un disco che sembra estraneo al lineare scorrere del tempo: impossibile classificare la musica del gruppo in schemi preconfezionati e decisamente sconveniente sforzarsi di trovare somiglianze con band già affermate. Gli Electric President propongono lunghe cellule sonore dal sapore elettronico, incastonate tra gemme acustiche di rara fattura. I soavi arpeggi delle chitarre fanno spesso da introduzione per esplosioni sonore dall’energia devastante, mentre melodie accattivanti segnano le linee di passaggio di un cantato tanto puerile quanto particolare e caratterizzante. Un lavoro che richiama la migliore tradizione del cantautorato elettronico ma che infonde nell’ascoltatore la vitalità e la creatività dei dischi acustici. Sebbene l’elettronica rappresenti la vera spina dorsale del disco, si noti infatti come la band riesca comunque a metterla a completa disposizione del processo di espressione. Ten Thousand Lines, Grand Machine No. 12 e Insomnia sorprendono per semplicità comunicativa e per la poetica ipnotica che trasmettono. Un disco nel quale immergersi per apprezzarne tutto il retrogusto, proprio come fosse un buon bicchiere di vino rosso.