Electric Six – Heartbeats and Brainwaves

La casa discografica Too many robots ha fatto uscire l'ottavo album Heartbeats And Brainwaves, degli Electric Six la folle band di Detroit.
Già con gli album precedenti il gruppo ha fatto parlare di se per i testi paradossali e questa verve un po' troppo sessuale che troviamo forte nei brani grazie ai quali sono diventati famosi, "Gay Bar" e "High Voltage"; i cui video parlano da se.Lo stesso Dick Valentine, cantante  del gruppo, ha precedentemente affermato che il 90% dei loro testi non ha alcun senso.Ma un senso c'è se vogliamo cercarlo; il gruppo si sofferma sulla sessualità dell'uomo e su "ispirazioni" date da alcuni comportamenti all'interno della società.Una continua provocazione in stile non sense su suoni prettamente indie-pop predominano anche quest'ultimo album.Anche se la denominazione indie ha oramai totalmente perso la sua identitàL'album è composto da 14 brani e si apre con "Psychic Vision" che ricorda molto i Depeche Mode di Violator.
Quando sembra esserci una sorta di serietà nel suono e nell'atmosfera ecco  invece ritornare i veri Electric Six, ironici, dai suoni di synth penetranti e giri di basso punk e tutto si ridimensiona lasciandoci intorpidire piano piano con la tranquillità di sapere che tutto il resto del nostro ascolto continuerà liscio senza sbalzi o novità.