Entourage – Prisma

Entourage – Prisma

Dopo la pubblicazione, nel 2006, dell'Ep “Enter In Our Age”, gli Entourage (Luciano – chitarra/voce, Cesco – batteria, Paola – basso) tornano alla ribalta con l'album “Prisma”. Il disco è moto circolare che ruota attorno a una calma energia spirituale di suoni e contenuti. Nel vortice di Prisma si stagliano elementi post-rock, noise, stoner e rock cantato in italiano. Tra delicate melodie e sferzate ritmiche le 12 tracce inanellano episodi e riflessioni acustiche.

Il brano di apertura ‘Lettere Moderne’ gode di una interessante e intimistica prospettiva personale. Ci sono poi pezzi (‘Supercar’ e ‘Age’) che virano su un hard-rock un po' semplicistico, tracce profondamente “filosofiche” (‘Filosofale’) e “meditative” (‘Yoga’), e indirizzi più sperimentali, che si fondono ad una realtà da pellicola (‘Xself’).

L'album, seppur silenziosamente ben calibrato, è pervaso da lampi di eccessiva prevedibilità, inseguendo le orme di certe esperienze nostrane (Verdena, Marlene Kuntz) sin troppo battute. Sound da incanalare in un vortice ritmico più deciso e meno sfuocato, in modo tale da evitare in futuro reiterazioni ridondanti e ampollose.