Equilibrium – Sagas

Sovente capita che dopo un ottimo debut album molte band stecchino il secondo lavoro, cosa che rappresenta per fan, critici e case discografiche l’effettiva conferma della qualità della band. Un passaggio ostico e delicato che può facilmente portare alla gloria ma allo stesso modo assegnare l’appartenenza alla triste categoria di ‘meteore’. Non è questo il caso degli Equilibrium che dopo tre anni dall’ottimo debut album “Turis Fratyr”, sfornano la loro seconda fatica discografica: “Sagas”. Questo lavoro definisce definitivamente i canoni stilistici della formazione tedesca, sfoggiando un viking metal fresco e veloce, con numerosi inserti folk che hanno il pregio di non scadere nella trovata commerciale o pacchiana come molto spesso capita di ascoltare.

Lo spirito finlandese dei Finntroll e dei Moonsorrow si unisce alla goliardia tedesca creando 13 tracce di puro spirito pagano e canzoni come “Snüffel”, “Des Sängers Fluch”, “Blut im auge” ne sono la testimonianza, mentre l’opener “Wurzelbert” ricorda la fortunata “Wingthors Hammer” di Turis Fatyr.

Tuttavia il vero pregio del disco che gli conferisce quel valore aggiunto rispetto al predecessore è tutto racchiuso nella splendida “Mana”, la traccia conclusiva del cd. Questa hit strumentale di ben 16 minuti è un viaggio nel fantasy più puro e incontaminato, dove regnano incontrastati i sentimenti più nobili. Un susseguirsi di toni trionfali, epiche cavalcate power, note poetiche e melodie medievali trasportano l’ascoltatore in un emozionante realtà parallela fatta di paesaggi magnifici, visioni fantastiche, di quieti e ampi spazi di intimo raccoglimento.

Non a caso questa canzone porta anche la firma di Ulrich Herkenhoff, maestro nel flauto di Pan,(lo ritroviamo ne “Il ritorno del re”, terzo episodio de “Il signore degli anelli”) e di Agnes Malich vice direttore d’orchestra della Ausburg Philarmonic Orchestra. Nella speranza che queste preziose collaborazioni possano ulteriormente progredire anche nel futuro, con “Sagas” gli Equilibrium si confermano come una bellissima realtà del viking metal, e le loro continue presenze nei festival più importanti del mondo ne sono la prova!