Fabryka – Istantanea

Fabryka – Istantanea

È di sicuro impatto mediatico la formula pop messa a reagire dai promettenti Fabryka. Un andamento generale che richiama scenari primaverili, spensierati, fatti di elettronica leggera, archi sullo sfondo, linee di piano a contrappuntare una voce fresca e brillante.

“Istantanea” è il loro album d’esordio, dato alle stampe da Godz records, e contine 14 canzoni fortemente caratterizzate dalle sensuali corde vocali di Tiziana Felle, la quale, oltre a disimpegnarsi alla chitarra, canta quasi esclusivamente in italiano e rappresenta l’elemento primario dell’intera proposta.

Il quartetto barese produce una bella serie di potenziali singoli da classifica, molti dei quali dall’alto indice di ballabilità. In ordine di gradimento vanno sottolineate: la trascinante “Se”; le più compatte movenze de “Il gioco”; e le delicate melodie di “Brevi storie”. Certo, non tutti i brani hanno fatto sobbalzare i nostri padiglioni auricolari; le soluzioni sono diverse, ma comunque ancora limitate, prive della necessaria dose d’esperienza.

“Istantanea” è un album dall’approccio grintoso e giovane, ma non per questo privo di senso compiuto; se pop deve essere pop sia, e questo non vuol dire che debba per forza fare rima con inutile, anzi, nel caso dei Fabryka sembra proprio approssimarsi al significato di accortezza.