Farglow – Meteors Remotes

Post rock fluido che mobile e liquido abbraccia ed elabora gran parte delle sonorità proposte dal genere negli anni. Meteors Remotes dei Farglow (Giacomo Bressan, Michele Zamboni, Gianluca Bassano, Marco Fasoli) contiene dunque nove brani strumentali che seguono le orme della migliore scena post rock con cambi di ritmo, stratificazioni sonore ben in evidenza e trame compositive precise tra inflessioni ritmiche incalzanti e armonie più morbide, melodie di ampio respiro e aperture melodiche più marcate. 

Evanescenti sfumature e corpose visioni si intrecciano così tra loro in un viaggio sonoro che, con l'ausilio di chitarre, bassi, batterie e synth, alterna differenti umori, toni e timbriche. 

C'è la calma apparente (Behavioral Therapy) e la travolgente insurrezione (Death), c'è la fragilità elegante (Playground) e l'emozione avvolgente (Super Red Carpet) e non mancano i cori diTalking About Beatles e il pianoforte astratto di Radio Ganymede.

In attesa di vedere in futuro ulteriori e più ingenti quanto incisive diversificazioni sonore, i Farglow consegnano in definitiva un album che, pur inseguendo le trame di uno stile già ampiamente battuto, risulta essere pregno di idee interessanti, equilibrato senza eccedere, dove lontani dalla parola si materializzano onde profonde, dettagli molteplici di immagini dalle tinte tenui e decise.