Fiori, Alessandro – Questo dolce museo

"Un posto senza vento ha soltanto un odore". Questa suggestiva frase è la colonna portante del brano che apre l'ep di Alessandro Fiori, ex leader dei Mariposa, che con "Questo dolce museo" da un assaggio di quello che sarà il disco che uscirà prossimamente. Cinque canzoni, anche se forse si può parlare più che altro di tre brani ed un paio di divertissement del cantautore. Il già citato brano d'apertura, "Il vento" è sicuramente la parte più convincente di questo ep. Un momento poetico perfettamente narrato dalla voce di Fiori che ci mostra come il vento porta nelle nostre vite gli odori ed i sapori che colorano le giornate. "La vigna" è un lungo racconto, l'infanzia vista dagli occhi ancora acerbi del protagonista che trova nella figura autoritaria e malinconica del bisnonno una figura su cui fare leva. La cura dei particolare nel descrivere la casa di campagna e la vita familiare intorno a questa, rendono la canzone molto toccante. Ma Fiori sa vedere la vita anche con ironia, e lo si può capire nel brano successivo, dove una cassa martellante scandisce le considerazioni del cantante sul rapporto tra la gente e la religione, mettendo in evidenza uno sfrenato consumismo che porta a nascondere gli aspetti più spirituali.
Ci sono cantanti che scrivono per farci tenere il tempo o fischiettare, altri scrivono per farci pensare. Certamente Fiori appartiene a quest'ultimo gruppo. Un disco da ascoltare senza fretta,magari seduti sul prato, in campagna a guardare una vigna, cercando di dare spazio a riflessioni nascoste.