Gallery of Lore – A Thousand Miles Away

Gallery of Lore – A Thousand Miles Away

La vera essenza del Progressive sta nello stupore di chi ascolta. I Gallery of Lore nascono nel 2000 per volontà di Chris Nimo. Il bassista volle dar vita ad una formazione che sviluppasse le sonorità maturate in quel periodo dai The Gathering. Da subito prese vita una intensa attività live (in principio il gruppo si propose proprio come tribute band della compagine olandese). Dopo alcuni problemi di line-up (risolti solo nel giugno del 2003 con l'ingresso nel gruppo di Guido Adamo e Raoul Marchetti alle chitarre ed il passaggio di Baron Frankenheimer al basso), la band continuerà a farsi conoscere nei circoli dell’underground italiano, proponendo anche pezzi inediti. “A Thousand Miles Away”, disco del 2004, propone dunque cinque tracce (per poco meno di cinquanta minuti di musica) intrise di buone idee e di elementi positivi. Una buona produzione (attenta a limare le irruenze di questa giovane formazione) guida l’ascoltatore tra un Progressive Metal sporcato di elementi Gothic ed elettronici che confondono e disorientano piacevolmente. Momenti più tirati (Ash apre le danze tra riff chitarristici e esplosioni vocali rabbiose e decise) si alternano perfettamente a momenti più intimi e rilassati (Venus mostra quali caratteristiche dovrebbe avere una ballata che si rispetti, tra malinconica e inquieta dolcezza). Sebbene appaia chiaro ed evidente il legame che intercorre con la musica dei The Gathering, i pugliesi dimostrano di aver creato un proprio sound originale, maggiormente dilatato e variegato rispetto a quello della propria musa ispiratrice. Elementi Progressive strizzano dunque l’occhio a strutture granitiche e a cascate di elettricità (in nome di un massiccio Post-Rock strumentale in cui regnano sovrane le sei corde della band). Una tecnica sopraffina (soprattutto per quel che riguarda le chitarre) e le evoluzioni armoniche sempre diverse e mai banali fanno la fortuna di Mechanical travel. Un ottimo lavoro dunque che dimostra la buona fase che attraversa la musica metal italiana (grazie anche alle buonissime idee dei Gallery of Lore).