Gamma Ray – Land of the Free 2

Gamma Ray – Land of the Free 2

Pare proprio che i Gamma Ray vogliano accostarsi ad i loro parenti Helloween riprendendo i grandi lavori del passato: se pochi mesi fa era uscito “Keeper of the seven keys-the legacy” ecco che la band in questione dà alle stampe “Land of the free II” e dopo un vorace ascolto sorge l’ovvia domanda…:<< Carissimo Hansen, dovevi farci aspettare ben 12 anni per un seguito così esplosivo?!?>>. Ebbene sì, il Raggio Gamma ha colpito di nuovo nel segno!
Dodici canzoni per una festa di oltre 66 minuti. Siamo di fronte ad una band rodata nel tempo composta da quattro ottimi elementi che suonano affiatati, compensandosi e completandosi, con capitan Kai Hansen, autore della maggior parte delle tracce, saldamente al comando del timone che guida la ciurma verso pompose e spensierate cavalcate dal pugno chiuso e il vento in faccia, inni che si elevano a braccia alzate, riffoni estremamente accattivanti, cori e fraseggi che strizzano l’occhio ai migliori Iron Maiden e soprattutto melodia pura e coinvolgente, a tratti tranquilla a tratti sparata in maniera esagerata (vivissimi complimenti a Dan, la solita trebbia impeccabile e inarrestabile!). Nessuna delle tracce la spunta fra le altre, tutte peraltro di ottima fattura e soprattutto nessuna lascia mai quella sensazione di delusione, incompiutezza ed indifferenza che puntualmente fa capolino in un lavoro power metal fino al midollo. Un album il cui ascolto finisce sempre troppo presto, dalla perizia e qualità di alto livello che rispecchia fedelmente la bravura tecnica dei suoi compositori. Non rimane che bearci di quest’ altro capitolo dei Gamma Ray, succoso antipasto che gonfia ancor di più l’attesa della loro imminente venuta a Roma in compagnia dei connazionali Axxis e sopratutto dei fratellastri Helloween…