Germanotta Youth – The Harvesting of Souls

Sono in tre, fanno un macello simile al suono dell’apocalisse misto a quello di uno sfasciacarrozze di Detroit in piena attività. The Harvesting of Souls è il malsano prodotto di queste menti, apparentemente, folli ma di una lucidità estrema. E se di estremismi vogliamo parlare accosterei questo lavoro, per pesantezza e voglia di osare, a quello degli Shining.

Cosa suonano i Germanotta Youth? È indefinibile con una sola parola: triturano sample metal, hard-core, techno a scassare con doppia cassa che penetrerebbe, nel giro di pochi minuti, un muro di titanio spesso parecchi metri (Neuropalis).

Ma non è proprio tutto perché la band si infila in un brano che allenta la presa, per meno di un minuto, fatto di rumori, piatti e voci sinistre. Mezz’ora infernale, in cui difendersi dalla perdita dell’udito, in questi campi infestati da bombe sonore che non lasciano scampo (Neuro Psyonic Activity) equivalgono ad una settimana d elettroshock.

Sembra che molto presto li vedremo dal vivo (suona come una minaccia reale) sui palchi italiani e non solo. Una buona colonna sonora per una rivoluzione necessaria a dare la sveglia a questo paese, coscienze comprese.