Giardini di Mirò – Dividing Opinions

Giardini di Mirò – Dividing Opinions

“Dividing opinions” è un disco avvincente, stratificato, poderoso. La sua grandezza sta nella compattezza timbrica, nella cura del particolare, nel perfetto equilibrio tra rock e trovate elettroniche, mai scontate e sempre ben ripartite; nel senso di ribellione malinconica che i Giardini di Mirò riescono a trasmettere.
L’amalgama del gruppo si arricchisce, come di consueto, di azzeccate collaborazioni. Influenze esterne che ne ampliano le potenzialità, come quella del violinista Emanuele Reverberi capace d’allargare le vedute sonore in Self help, o addolcire le fughe ritmiche di Broken by, un brano circolare, trascinante, che si fregia della scrittura di Alessandro Raina, abituale frequentatore e protagonista dello spazio sonoro dei GDM.
Luogo più aperto rispetto al passato; il cantato di Christy Brewster, che si esprime nella sua eterea grandezza in Clairvoyance, ne è prova lampante, una traccia deliziosamente limpida, mirata.
Le soluzioni melodiche di Luca di Mira mettono l’accento lì dove serve, vedi l’uso del wurlitzer in Embers. L’intensità timbrica è garantita dal drumming robusto di Francesco Donatello e dal basso granitico di Mirko Venturelli, nuovi scenari se li conquista piacevolmente il cantato di Jukka Reverberi. Corrado Nuccini spazia dal piano essenziale di A guide to rebellion alla chitarra lineare di Petit treason. Insomma i GDM non si precludono soluzioni, non lasciano trasparire limiti, ed uniscono le opinioni sulla loro grandezza.