Gli Anni Luce – Mr. Kiss

Gli anni luce – Mr. KissSuoni cangianti che alternano decadenza ed evoluzione ritmica destrutturando attraverso la purezza strumentale delle composizioni la melodia classica. Lunghe code sonore che lambiscono regioni sonore inesplorate, fluttuando tra stilemi e ritmi differenti in balia di post-rock, ambient-noise, kraut, lande psichedeliche e droni atmosferici.

Tutto questo è racchiuso in Mr. Kiss esordio del trio strumentale Gli Anni Luce (Bruno Germano – voce, chitarra, pianoforte, Zeus Ferrari – batteria e Francesco Begnoni – basso elettrico). Registrato in presa diretta e su nastro magnetico, il disco prende vita dalla sperimentazione più spregiudicata e dall'attitudine all'improvvisazione più selvaggia inanellando un discorso strumentale stratificato e plasmando difformi strutture compositive.

Posandosi sull'ironia dei titoli e su un buon movimento di costruzione sonora, i cinque brani riflettono un sottile gioco di specchi e rimandi, di insana velocità e deformante tranquillità.

Cupe visioni padroneggiano Scaricatori Di Porno e distorsioni geometriche e contemporanee circondano Il Ciccione Viaggiatore. Le distensioni sperimentali (Bello Anzi Bellissimo) lasciano poi il posto all'aggressività magnetica (Le Reni Di Babbo Natale) per concludere con un lunghissimo sogno lineare (2323).

Un disco metafisico e cerebrale, un miscuglio complesso e multiforme di visioni postmoderne dunque che ha il sapore impalpabile dell'elettricità, frenetico come la quiete e calmo come la tempesta.