Graham Coxon – Love travels at illegal speeds

Graham Coxon – Love travels at illegal speeds

I Blur hanno più volte tentato di convincerlo ma Graham Coxon, dal momento della rottura, non ne ha più voluto sapere; il suo sarebbe stato esclusivamente un percorso solitario. Siamo ora giunti al suo terzo lavoro solista (dal momento dell’uscita dal gruppo) e “Love travels at illegal speeds” (questo il nome del disco) si candida come il migliore della sua produzione. All’interno troviamo spunti originali che abbracciano svariati orizzonti sonori: fanno capolino tra le tracce del disco la rabbia del Punk, l’energia dell’Inide-Rock e la dolcezza delle ballate in puro stile Brit-Pop. Già, alcune canzoni sembrano fatte apposta per la voce di Damon Albarn e mentre le ascolti ti chiedi il perché ti si appiccichino in maniera immediata alla corteccia celebrale; ma questa è la grandezza dei fuoriclasse e Coxon è un personaggio pieno di idee interessanti. Standing on my own again è la scelta più oculata per aprire il disco: chitarre scoppiettanti fanno da contrappunto ad una voce divertente e scanzonata (le atmosfere del pezzo, giocose e ironiche, ricordano i Blur di “The Great Escape”). Just a state of mind è una ballata acustica in chiave soffusa e psichedelica. La voce si fa delicata e soffice mentre la bellezza del brano ci culla in una dimensione onirica che nulla ha a che fare con la realtà. You & i è il brano più blues del disco. Sembra uscito direttamente dalla produzione dei migliori Cream. Riff ben collocati e un pizzico d’ironia fanno del pezzo in questione il migliore dell’album. A dimostrazione della grande varietà di influenze che hanno caratterizzzato la stesura di questo disco, troviamo I can't look at your skin. Il giro di chitarre distorte e la voce arrogante di Coxon ricorda il Punk di vecchia scuola. Il basso di Don't let your man know regala all’ascoltatore un piacevole cavalcando di energia, donando nel contempo le emozioni che una classica song in stile rock’n roll dovrebbe offrire. Con queste basi i Blur avranno da aspettare ancora parecchio. Graham Coxon è più che mai in libertà.