Grimes, Rachel – Book of Leaves

Rachel Grimes – Book of Leaves

Cos’ha di diverso l’album in piano-solo di Rachel Grimes dagli altri piano-solo che vengono solitamente realizzati? Tutto. Perché un lavoro in solitudine, se riuscito, come in questo caso, nasce dal proprio io, dalla propria singolare esperienza e dalle visioni che ognuno ha delle cose.

Ecco perché “Book of Leaves” è un disco certamente apprezzabile, realizzato con gusto, capacità, preparazione, cuore. Un album delicato, che in soli 36 minuti riesce a mettere sul piatto una nutrita serie di brevi, ma azzeccate, soluzioni: bella le sovraicisione del canto idilliaco degli uccellini in contrasto con il tema teso di “She was Here”; tremendo il senso di vuoto che riesce a lasciare un brano come “Every Morning”; concilianti le atmosfere classiche, e di grande spessore, di molti passaggi tra i quali citiamo le splendide “On the Morrow” e “Boodroot”.

Pezzi immediati e dal forte impatto, non c’è dubbio. Alcuni dei quali sono stati utilizzati in fase embrionale nel film “Rotating Mirror” di Greg King. E in effetti, a quest’album sembra mancare una parte visiva, il prolungamento e la concretizzazione del pensiero di Rachel. A chi l’ascolta dunque, il piacevole compito di lasciarsi trascinare dagli eventi e dar fondo all’immaginazione per scrivere, ognuno a suo modo, il proprio libro delle emozioni.