Hamlet – La Puta y el Diablo

Hamlet – La Puta y el Diablo

Esce per Roadrunner records il nuovo lavoro in studio firmato Hamlet. La band spagnola, sulla breccia dal 1992, dà alle stampe “La Puta y el Diablo”: dieci nuove tracce innervate di metal autentico, cantate in spagnolo, ma – musicalmente parlando – dal respiro internazionale.

Disco per certi versi contraddittorio. Da una parte i brani maggiormente d’impatto, muscolari e dall’incedere capace di evocare un passato glorioso, fatto di potenza e tambureggianti intrecci strumentali (“El Habil Reino del Desconcierto”, “La tentación”); dall’altra, alcune concessioni alle melodie (“Siete historias diferentes”) anche se costantemente in linea con la sanissima cattiveria espressiva.

Una dicotomia funzionale, dal momento che un album completamente incentrato su un solo aspetto caratteriale degli Hamlet, avrebbe portato l’ascoltatore a fare i conti con una situazione parente stretta della noia.

“La Puta y el Diablo” aggiunge un bel capitolo alla storia del quintetto madrileno, ed è certamente uno di quegli episodi che riconciliano con certe sonorità, taglienti e pesanti al punto giusto.