Hellzapop – Finché la Luce è Accesa

Hellzapop – Finché la Luce è Accesa

Musica e natura, cromoterarpia elettronica incorporea e rilassante, microsistemi strumentali realizzati al computer, supportati da chitarre acustiche, e trasformati in canzoni mediante vocalità di testi e parole; questo è Finché la luce è accesa, creatura sintetizzata e campionata da Davide Cappelletti, in arte Hellzapop. L'artista monzese elabora da anni composizioni strumentali dalla struttura pop e a metà strada tra trip-hop inglese ed elettronica di matrice tedesca. Questo progetto verde e contemplativo nasce invece da un'idea di Luca Urbani, al quale Hellzapop fa ascoltare alcuni suoi brani; in Finché la luce è accesa i pezzi strumentali si arricchiscono così di nuove trame sonore con l'aggiunta della parte vocale. Gli artisti interessati, oltre a Luca Urbani, sono: Garbo; Lele Battista; Mao; Aua; Masatomo; Sarah Stride.

I brani volano eterei inseguendo la voce, mentre i testi vivono di lemmi e significati ricercati. Interessanti i pezzi strumentali del disco: Vento portami via, Fiore di bacca e la conclusiva title-track. Tutti bravi gli “attori” vocali; spicca fra tutte Amore su strade con Garbo.

Un album dalle affascinanti anomalie musicali, che dona serena armonia all'udito e pace piena ai sensi dell'ascoltatore.