High on Fire – Death is this Communion

High on Fire – Death is this Communion

Terzo lp ufficiale pubblicato su Relapse record per l’affermata band statunitense di matt pike(ex-sleep); che ripropone, attraverso un sound granitico dal sapore demodé, l’ostentata intransigenza di chi è rimasto legato anima e corpo al metal a cavallo tra gli 80 e i 90, condendo il tutto con frequenti riferimenti ai capiscuola del genere(venom, black sabbath, celtic frost) insieme ad una poco velata attitudine punk-rock.
“Fury whip”,ricettacolo iniziale in cui risorge l’ormai perduta purezza dei primissimi metallica, mette subito le carte in tavola; incessanti cavalcate, riff taglienti ripetuti fino allo sfinimento sui quali si impone la truce voce di pyke, evidente la similitudine con lemmy(motorhead).
La title-track, un doom ossessionante e ripetitivo, caratterizzato dalla sua elementare semplicità, sia nella struttura che nella sua composizione, ci trascina al primo dei due momenti strumentali del disco:
“Khanrads Wall”, completamente acustico,una specie di madrigale;e più tardi “Dii”traccia numero otto, dalla cadenza ipnotica sulla quale si evolve un lungo riff di chitarra che ci riporta alla mente le strutture dei più eleganti Orange goblin.
Inoltre il flusso di grugniti emessi da pyke, ormai reduce da una disfonia terminale, vengono spezzati anche da “Headhunter” interludio in crescendo di quasi due minuti completamente dedicato ai tamburi(da guerra?).
Persa la spinta iniziale, verso la fine, il sound corposo ma ripetitivo è ormai arrivato alla saturazione, diventa stagnante e privo di significato, i riff di chitarra iniziano a confondersi tra loro, e allo stesso modo l’impronta vocale; verso la quale si diventa sempre più insofferenti col passare dei minuti.
Il tutto è accompagnato da un Art-work, come nei precedenti album, semplice, dal sapore bellicoso e medioevale, dove armature, draghi e guerrieri sono protagonisti di primitivi scontri al limite del fumettistico, rievocando echi di battaglie lontane…come se quelle odierne non bastassero!!!
Rivoglio i Nuclear assault.
Per gli amanti del genere.