HouseMaster – A World Below

HouseMaster – A World Below

Il thrash, lo si sa, non è solo un genere musicale. È molto di più di una ideologia ed anche classificandolo come stile di vita non si otterrebbe esauriente soddisfazione. Il thrash è una vera e propria filosofia che parte dai problemi sociali per trattare ogni singola sfumatura del dolore e del sacrificio umano. Gli HouseMaster, giovane realtà veneziana, hanno deciso di aderire a questa impronta musicale andando a sparare dritto al cuore di questo movimento, cioè gli anni '80.

Il loro sound infatti è lontano anni luce dall'essere “fresco” (l'intento è proprio quello) e la loro proposta è tutt'altro che personale (volutamente). “A World Below” suona dannatamente ottantiano, di quel thrash che puzza di sudore e che le nostre menti associano direttamente ai Big Four. Si può trovare tutto di quell'epoca: i primi minuti strumentali di ogni singola traccia a cui i Metallica ci hanno da sempre abituati, le chitarre grezze e lerce dei Megadeth del primo periodo, i ritmi ed il cantato talvolta hardcore che abbracciano gli Anthrax, la voce dispregiativa e strafottente di Mr. Mustaine e le chitarre tecniche e compatte che forniranno materiale per i deathers degli anni a venire (a ciò ha contribuito anche la scelta del personale di back-office dell'album tra cui spicca Luca Minieri degli Illogicist). I tempi invece spaziano da sfuriate senza tregua (“Fields Of Fear”), parti molto variegate ai confini con il death (la title-track) e roba più ragionata e sentita (“Self-Induced Paranoia).

Un ottimo lavoro per una band che finora ha partorito “solo” 4 EP ma che è dotata di enorme tecnica e che ha assorbito thrash fino al midollo; il materiale è indiscutibilmente legato alla tradizione del passato e per alcuni versi potrebbe risultare un po' troppo dietrologico, soprattutto a chi ha sete di novità. Comunque una band quella degli HouseMaster che potrebbe contribuire in futuro allo sviluppo del genere ma che intanto ci regala un lavoro, seppur breve, degno di nota sicuramente da tener conto nell'annata 2010.