Hundred Reasons – Quick the Word Sharp the Action

Hundred Reasons – Quick the Word Sharp the Action

QtWStA è il quarto lavoro della band capitanata da Colin Doran, e risulta senz’altro essere il più potente e tirato. Gli HR tornano alle sonorità che li avevano contraddistinti al debutto con ‘Ideas Above Our Station’, ma le implementano con chitarre più massicce e liriche più introverse e oscure, che riflettono i recenti problemi della band.
Abbandonate quasi definitivamente le influenze post-hardcore dei precedenti lavori, gli HR propongono ora un rock alternativo più vicino all’emo-core degli At the Drive-In o agli ultimi dischi degli Incubus.
Il singolo ‘No Way Back’ è forse uno dei momenti più azzeccati, ma non mancano altre canzoni degne di note.
Insomma, un album onesto, concreto, che i fan non disdegneranno e che porterà ancor di più alla ribalta il gruppo inglese che lo scorso anno, non dimentichiamoci, è stato nominato ai ‘Kerrang!Awards’ tra le migliori band d’oltremanica, andando a far compagnia a gente come Muse, Lostprophets e Funeral For a Friend.
Continuano a destare preoccupazione, invece, le pessime condizioni di Doran, che sì deciso a tagliarsi di qualche centimetro i foffatissimi capelli, ma che appare sempre più denutrito (nel video di “No Way Back” si vede solo perché non c’è l’asta del microfono ad impallarlo…).
A parte le battute, mi resta solo un importante appunto: la copertina è veramente triste!
Ok essere minimalisti, ma non mi meraviglierei di sapere che l’hanno fatta con ‘Paint”!