Insane Therapy – Veil Of Silence

Basterebbe solo il nome ed il logo di questa band per capire il suo approccio musicale, per scandirne ogni singola nota. La matrice estrema, il growling continuo, il riffing incessante: siamo nei più profondi meandri del deathcore, genere tipicamente americano nato dalla commistione tra il death metal incarnato dalle chitarre granitiche ed i tempi grind/hardcore.

Il cuore di questi Insane Therapy sta tutto in Moreno ed Emilio, i due axe-man che non mancano di richiamare tutti gli stilemi tradizionali del death/deathcore, uno su tutti Dying Fetus, ma se dovessimo individuare un fattore davvero trascinante della loro proposta non avremo dubbi: Emanuele, il batterista, con la sua (non imprevista dato il genere) precisione chirurgica risulta incisivo e disarmante allo stesso tempo. Si tratta comunque di un EP quello nelle nostre mani, quindi di una prova breve per la band resa ancor più un assaggio dalla presenza di sole quattro tracce, ma c'è da dire che a discapito degli altri gruppi parenti qui la durata è più cospicua (l'opener supera addirittura i 5 minuti). Nei lunghi pezzi si notano parecchi cambi di direzione rispetto alla tipica song deathcore ed è davvero difficile percepire un singolo passaggio come ripetitivo (ogni singola parte è concentrata al massimo); la produzione purtroppo non è all'altezza, pur pulita manca in potenza, impatto che sicuramente non manca dal vivo.

Tecnicamente non c'è nulla da obiettare ai cinque musicisti, ma la prolificità della scena rende spesso quasi impossibile riconoscere elementi caratteristici di una band rispetto ad un'altra, per questo siamo curiosi di ascoltare questa band sulla lunga distanza (17 minuti sono davvero pochi), quando le capacità saranno messe al servizio di una personalità ben più calibrata.