Intra, Enrico – Le case di Berio

Intra, Enrico – Le case di Berio

Pianista, compositore e direttore d'orchestra, Enrico Intra nasce a Milano dove comincia la sua carriera fin da giovanissimo (dalla metà degli anni '50 infatti la rivista francese Jazz Hot lo consacra secondo miglior pianista europeo). Tra i musicisti più conosciuti in Italia, è stato tra i primi a sviluppare un concetto europeo di jazz, fondendo gli stimoli provenienti dal mondo classico con il blues e il naturale senso dello swing (le sue composizioni si configurano come delle vere e proprie sfide a schemi formali ed espressivi). Celebre è il sodalizio che lo lega al chitarrista Franco Cerri, con cui dirige anche l'Associazione Culturale Musica Oggi. Musicista che ama mettersi costantemente in gioco, Intra si muove sempre su territori di ricerca, rifiutando le inutili esercitazioni di stile e mantenendo una sua precisa cifra espressiva. Attivo a tutto tondo nel mondo della musica, Enrico Intra dirige dal 1987 i Civici Corsi di Jazz di Milano (una delle principali realtà didattiche italiane in campo jazzistico) e ha fondato la Civica Jazz band del Comune di Milano. E' inoltre, da più di un trentennio, un infaticabile organizzatore di rassegne e festival.
Dietro il peculiare titolo "Le case di Berio" si trova lo spunto che ha dato origine alla creazione di quest'opera. Spunto offerto a Intra da Umberto Eco, che in un dibattito sulla musica di Berio ricordò come il grande compositore gli chiedesse spesso di scrivere qualcosa sulla casa, e lui non capiva cosa in realtà volesse. Immaginando che per Berio la casa fosse composta da un insieme di stanze musicali Intra ha concepito un'opera composta da frammenti diversi, in cui, con partner sempre differenti, propone conversazioni musicali basate sull'improvvisazione totale. La semiotica dei simboli si colloca come una delle principali ispirazioni del pianista. Ogni episodio infatti sembra nascere dalla voglia di raccontare una storia con linguaggi non convenzionali e spiazzanti. È dunque dalla non forma che nasce “Le Case di Berio”. Ogni esecutore, con l’apporto della propria esperienza, consegna al disco un qualcosa di diverso e unico. L’improvvisazione è la sola legge che lega i fili di questa trama onirica e intimista. Con ognuno di questi grandi artisti costruisce quindi una delle "case", tutte collegate tra loro dalla musica elettronica scritta da Alessandro Melchiorre. Ciò che ne scaturisce è un'opera nella quale Enrico Intra è riuscito a coniugare l'improvvisazione totale con un lavoro di montaggio realizzato a tavolino. L'accurata scelta dei materiali da inserire, estrapolati da performance che duravano dai trenta minuti all'ora e mezza, ha prodotto prima una decontestualizzazione, poi una nuova collocazione semantica degli stessi. Questa musica è il prodotto di un compositore-improvvisatore indiscutibilmente europeo, che dal panorama della cosiddetta "musica nuova" del secondo novecento e dalla ricerca elettronica ha ricevuto stimoli molteplici per la propria ricerca.