Isoritmo – Opzioni (Il viaggio)

Isoritmo – Opzioni (Il viaggio)

Un viaggio tra le culture musicali del mondo. Arrivati al decimo anno di attività gli Isoritmo hanno infatti deciso di tuffarsi in un progetto che descrive gli universi musicali vissuti dal gruppo in prima persona; nel percorso immaginario, l’ascoltatore ha dunque la possibilità di sentirsi parte della spedizione e della musica che si esplora. Eccoci dunque in Brasile, in Argentina, in Messico, in America, nella penisola Balcanica, nel bacino del Mediterraneo, in Italia e in Africa (fonte di ispirazione primaria per il gruppo). A bordo di un veicolo fantascientifico chiamato Isosky (con il quale è possibile veleggiare tra spazio e tempo) il viaggio è condiviso con alcuni ospiti d'eccezione, che abilmente hanno arricchito il disco di colori ed atmosfere particolari. Gli ospiti musicali in “Opzioni” (Il viaggio) sono Nicola Arigliano, Maria Pia De Vito, Enrico Rava, Gerardo Iacoucci, Antonello Vannucchi, Massimo Moriconi, Puccio Sboto, Elio Tatti, Eunice Cangianiello, Daniele Marcelli, Francesca Jenuso, Simona Foglietta. I membri originali di Isoritmo sono invece Giampaolo Ascolese (batteria, marimba, percussioni), Rodolfo Rossi (marimba, percussioni, batteria), Giancarlo Maurino (sax soprano), Riccardo Fassi (piano acustico, tastiere) e Gianluca Renzi (contrabasso). Il disco parte con la classe e l’eleganza di Opzioni. Musicalmente ci troviamo al centro delle Americhe, con forti richiami all’Africa (la sezione ritmica propone passaggi di energia tribale che scuote profondamente l’ascoltatore). Con Salti di gioia si approda nell’area Balcanica e l’atmosfera si tinge di un’esultanza contagiosa. Le pirotecniche note pianistiche si intrecciano delicatamente con la festa dei fiati. In Marimbamilonga, brano caratterizzato da una disarmante malinconia, eccoci di nuovo oltre oceano (in Argentina), con Gerardo Iacoucci (arrangiatore e coautore del brano assieme a Giampaolo Ascolese) che dirige il quartetto d’archi, suona il pianoforte e la fisarmonica. Round About Midnight ci prende per mano e ci porta nel profondo Nord, in un’immaginaria città dell’america dell’est. L’ospite solista è Enrico Rava, accompagnato da Antonello Vannucchi al pianoforte. La scena è più rilassata, tinta com’è da un senso di onirico distacco dalla realtà. La tromba di Rava parla dal profondo con note dolenti e inquiete. Maria Pia de Vito è la protagonista del Cantico Delle Lavandaie del Vomero (il viaggio ci porta indietro nel tempo fino a giungere nel lontano 1400). La sessione ritmica di The Cowboy Blues (con Massimo Moriconi al basso elettrico) ci conduce in America del Nord, durante un rodeo; l’energia che ne scaturisce è di quelle che rapisce i sensi. Nicola Arigliano contribuisce (magistralmente) al lavoro componendo, dirigendo e cantando La Vicina. Al prossimo viaggio dunque, con un gruppo che fa del cosmopolitismo musicale la propria bandiera.