Japanese Gum – Hey Folks! Nevermind..

Japanese Gum – Hey Folks! Nevermind, We Are All Falling Down

I Japanese Gum sono due “alieni” genovesi (Paolo Tortora e Davide Cedolin) che, dopo un Ep pubblicato per la Marsiglia Record, Talking Silently, esordiscono ufficialmente con l'album Hey Folks! Nevermind, We Are All Falling Down prodotto dall'etichetta giapponese Friend Of Mine. Questo disco è un pianeta mosso da gravità elettroniche e venti solari indie-rock. I suoi anelli planetari sono una commistione di particelle melodiche e vocali, polveri cristalline di synt, feedback e drones, che ruotano attorno alla centralità delle emozioni slegate dallo schiavismo del marchio di fabbrica preconfezionato.

Sali minerali s'infrangono nell'elettronica liquida di No Help For the Wicked (The Month Of The Dictators). Il sound fluido continua a scorrere con Big Whale e %. Viene emanato calore acustico da Sunless Summer seguito dal cielo di note di Under a pale cold sky e dai vorticosi giri “antiorari” di Chlorine Blue. Con Cluster Of Bees il suono si satura lievemente oscillando verso ritmi più rock, mentre con Ghost – Mistake tutto si dilata e diventa battito sognante con Converge. In 09 la voce si scontra col suono e il moto spaziale cessa con le deflagrazioni sonore di Raskol'Nikov. Tre bonus-track permettono di scoprire maggiormente le abitudini della piccola comunità di autoctoni Japanese Gum: To Erase pains, Hon.e, First reminder.

Questo Hey Folks! Nevermind, We Are All Falling Down è un corpo celeste naturale e genuino dove perielio e afelio sono così vicini da riscaldare l'orecchio dell'ascoltatore.