Jeremy Irons & The Ratgang Malibus – Bloom

Il secondo album dei JI&TRM è una traversata psichedelica che ognuno di voi dovrebbe compiere al più presto, andando a scavare in profondità nella propria mente. Come per ogni viaggio si può scegliere quanto spingersi in la con l'esplorazione.
La musica di Bloom non impone regole né confini, potrete scendere nei meandri più nascosti del vostro cervello, illuminandone tutti i lati oscuri.
S'inizia con le note dell'opener Elefanta, lenta ballata introspettiva che lascia spazio a Skin Deep, una cavalcata dalle chitarre ossessive e dalla ritmica incalzante. La voce, ricca di reverbero, sembra quella di uno sciamano capace di mandervi in trance con una delle sue filastrocche mantriche.
È musica retrospettiva che vi lascerà pensare trascinandovi giù attraverso rapide avventurose, fra le arterie di un fiume psichedelico.
Le chitarre gemono, il wah-wah di Golden Hours ricorda i Bird, ma i riferimenti alle grandi band non bastano ad oscurare un modo del tutto personale di rivisitare questo linguaggio musicale (Cosmo Tropic).
Melodici quanto basta (Bloom) per intenerire anche i cuori più rocciosi i "nostri" si muovono snelli e sicuri, in questo panorama rock, con il passo di chi ha macinato i dischi fondamentali di una vita, digeriti ed assimilati in questa formula davvero vincente.