Jet – Shaka Rock

Jet – Shaka Rock

Immaginatevi attanagliati e perseguitati da un dubbio mortale. Perché è così che deve sentirsi Nic Cester, chitarra e prima voce dei Jet (band australiana che i più ricorderanno per il singolo di successo Are You Gonna Be My Girl). Suonare sporchi e graffianti come gli Stones dei ’70 oppure lindi e delicati come solo la premiata ditta Lennon – McCartney sapeva essere?

Ascoltando più volte “Shaka Rock”, terza prova di questa giovane formazione, si registra un discreto godimento musicale, mitigato tuttavia da una sgradevole sensazione: un retrogusto amaro che risponde al nome di scarsa originalità. Se è vero che le melodie del disco risultano più che orecchiabili e più che degne rispetto al mercato attuale, non si riscontrano idee innovative e stupefacenti.

I quasi quaranta minuti del disco scivolano via abbastanza facilmente, anche se chi scrive comincia ad odiare i lavori che superano i nove pezzi (alla fine si ha sempre la sensazione di ascoltare degli inutili riempitivi); la formula, dicevamo, è molto semplice: prendete il Blues – Rock di certi pezzi targati Rolling Stones e aggiungetegli una manciata di riff in perfetto stile Ac/Dc; il resto verrà da se. Il valore aggiunto, è bene sottolinearlo, sta nell’energia che la band riesce a sprigionare in certi pezzi, all’interno dei quali chitarre e sezione ritmica sembrano sospingere gli slanci vocali di Cester fino al limite.

I momenti più deboli sono da rintracciarsi in certe ballate di dubbio gusto, in cui la formazione australiana sembra strizzare troppo l’occhio a certo Pop da classifica.