Joan as a police woman – Real life

Joan as a police woman – Real life

Joan come poliziotta. Joan Wasser, 36 anni non è una poliziotta, questo è certo, magari lo fosse, almeno avrebbe scoperto per quale motivo il suo ex fidanzato, Jeff Buckley, sia morto affogato dieci anni fa. Ma ella è una cantante ormai da tempo, specie come corista, e questo album, “Real life” è la prova definitiva della sua raffinatezza vocale.
Il disco parte con la title track, una ballata accompagnata dal piano ed introspettiva, quasi sofferta. Stessa atmosfera in Feed the light, ma anche in Flushed Chest e un po’ per tutto il disco, in effetti. Meritano qualche parola in più The ride -che, a tratti, sembra una cantilena per bambini, data la particolare metrica studiata ad arte da Joan per parlare di una corsa – e I defy, in cui interviene la voce di Anthony, altro curioso personaggio della scena musicale contemporanea.
Questo album, dalle atmosfere rilassate e rilassanti, struggente e a volte sussurrato, trova un punto di rottura con il brano Cristobel, dalle sonorità gothic simili a quelle dei primi Cure. Pur essendo ben integrato con i toni malinconici del disco, è quello che vuole distinguersi ed emergere come il singolo più potente, in grado di farsi strada nel vasto e variegato panorama musicale di oggi.