K-Branding – Alliance

Dopo l'ottimo "Facial" del 2008 tornano sulle scene i K-Branding – trio composto da Vincent Stefanutti (fiati, voce e synth), Sébastien Schmit (percussioni) e Grégory Duby (chitarre) – con l'altrettanto interessante "Alliance". La loro è una miscela sonora che ibrida suoni industrial a deliri avanguardistici, rock – nell'accezione più ampia del termine – ed elettronica applicata con estrema pesantezza timbrica.

Le sette tracce in scaletta si muovono in territori dalle ambientazioni scurissime, fatte di loop ossessivi, voci filtrate, sonorità distorte e forme espressive che si svincolono da schemi prefissati e consueti. Questo permette al trio di spaziare con disinvoltura da momenti incasellabili sotto l'etichetta di afro-beat ("Blurred Vision") ad altri dalle linee melodiche leggermente più tenui ("Gefhar") fino a lambire le terre di un futuro ipotizzabile, fatto di percussioni, cortocircuiti formali e condotte cervellotiche ("Assente cultura").

Ricercatezza del suono, fantasia distribuita con intelligenza e voglia di esplorare nuovi territori fanno di "Alliance" un lavoro rischioso e dal forte appeal.