K-Branding – Facial

K-Branding – Facial

È un intreccio sonoro molto complicato e avvincente quello messo in piedi dai K-Branding. Il trio composto da Vincent Stefanutti (sax e percussioni), Sébastien Schmit (drum) e Grégory Duby (basso) dà alle stampe “Facial”, il primo vero lavoro sulla lunga distanza dopo molti chilometri macinati in anni di live, demo, sperimentazione e assestamenti di line-up, inizialmente concepita come formazione a sei nei The Monday Guys agli inizi del decennio.

Il lavoro, svolto col produttore Johan Delforge, si sviluppa in dieci tracce che portano l’ascoltatore a spasso tra vicoli bui e angusti (“Reazione a catena”), tambureggianti scalate ritmiche (“Ländler”), oasi melodiche fuorvianti (“Africanurse”) e tutta una serie di anfratti stilistici che vanno dalle centrifughe noise (“Take Your Hat Off”) alla psichedelica estrema; dal punk – tradotto come tensione e velocità esecutiva – alla libertà formale rilasciata da un’ottima serie di cambi direzionali improvvisi. La band è alla continua ricerca del colpo ad effetto, cosicché qualche passaggio risulta un po’ troppo fine a se stesso, anche se mai banale e sbrigativo.

Approccio decisissimo, musicalità arrembante, sventagliate stilistiche ad ampio raggio, i K-Branding tirano dritti per la propria strada e tracciano con “Facial” un confine marcato tra loro e il qualunquismo dilagante.