Kaiser Chiefs – Yours Truly Angry Mob

Kaiser Chiefs – Yours Truly Angry Mob

Seconda uscita per i cinque ragazzi di Leeds, dopo il fortunato esordio “Employment”.
Attesa dalla fatidica prova del secondo album, la band ne sforna uno che ovviamente cerca di portare avanti il discorso del primo.
“Sinceramente vostra, la folla inferocita”: ma ascolti il primo singolo, Ruby, e l’unica folla che ti viene in mente è quella, tutt’altro che inferocita, dei redattori della stampa musicale inglese che mormora stupita. Già, perché il ritornello del pezzo in questione è fra i più orecchiabili e canticchiabili sentiti di recente.
In seguito i Kaiser cercano colpi ad effetto simili praticamente ad ogni brano, a volte riuscendoci (il tiratissimo riff di Highroyd, per dirne una). Le tastiere si amalgamano a puntino con i ritmi leggermente punkeggianti, i cori sono raramente fuori posto e mai si esce dall’obiettivo-orecchiabilità.
L’ironica Love’s Not a Competition (But I’m Winning) è la melodia pop che ogni band inglese sa scrivere, ma non è troppo sdolcinata ed è piazzata nella tracklist proprio quando si sentiva bisogno di rallentare un po’.
Poi, viene anche il dubbio di aver già sentito da qualche parte certe sonorità, come quelle di I Can Do It Without You, e ci si ricorda che Damon Albarn ha paragonato in un’intervista questo disco ai suoi Blur nei primi anni ’90. Comprensibile che si senta plagiato, visto che le somiglianze ci sono, ma al giorno d’oggi quanti possono dire di fare qualcosa di originale?
E così uno può godersi senza troppi pensieri tracce come Learnt my Lesson Well o l’ottima e vivace The Angry Mob, che potevano ben figurare su “Modern Life Is Rubbish”: quando Albarn aveva venticinque anni e Ricky Wilson dei Kaiser andava alle medie.
Del resto, c’è il futuro inno indie Everything Is Average Nowadays a ricordarcelo, e in tanta mediocrità odierna un disco indie-pop-punk ben fatto e dal suono così inconfondibilmente brit non può fare troppo male. Anzi. Se siete in cerca di originalità potete anche considerare dimezzato il voto qua sotto, altrimenti alzatevi, dimenate la testa a ritmo e unitevi ai cori.