Keane – Hopes and fears

Keane – Hopes and fears

I Keane sono gruppo inglese che, da alcuni anni, suscita un discreto interesse sia nei media sia all’interno del panorama musicale europeo e non. Una volta che si ascolta Hopes and fears, primo album del gruppo (2004), dove la voce del paffuto cantante Tom Chaplin è un concentrato di leggera malinconia, si resta con una strana sensazione interiore, che risulta inspiegabile. Perché? Tutto questo album è impregnato di un’atmosfera introspettiva, come se ogni canzone volesse cullare l’ascoltatore fino a portarlo in un mondo in cui crede di voler vivere. Pezzi come This is the last time, Evebody’s changing oppure Sunshine sarebbero adatte per un weekend fuori porta, magari sul mare o in collina. Ma non mancano le ballate -in cui Chaplin riesce ad avere una voce acuta- come Somewhere only we know, We might as well, Your eyes open e Bedshaped, mentre Untitled sembra fatta apposta per essere ascoltata nel lettore mp3 scendendo da un autobus in una città di media grandezza. Da sottolineare l’assenza del suono di chitarra, caratteristica che contraddistingue i Keane da qualsiasi gruppo elettronico e non. Tutto l’album sembra nato per farsi ascoltare all’aperto, non in casa, ed è un concentrato di sonorità che possono essere la colonna sonora degli attimi di ogni persona; sanno entrare nell’animo, per non abbandonarlo mai.