Key-Lectric – Blanking Generator

Key-Lectric – Blanking Generator

Un blogger di poche parole direbbe che i Key-Lectric spaccano, e di brutto. Ma questo, anche se corrisponde a verità, non basta per definire l’attitudine di una band nata dalle ceneri di gruppi come Container47 e Late Guest at the Party, che grazie alla fiducia di Stuprobrucio Records riesce a dar vita ai dieci brani fulminanti, e fulminati, che compongono questo “Blanking Generator”.

Un album che in meno di mezz’ora mette in mostra un bel campionario di soluzioni escogitate da tre personaggi che di underground culture ne sanno qualcosa, in grado non solo di attaccare gli strumenti all’amplificatore fregandosene della quiete pubblica, ma di emettere un suono personale, fatto di distorsioni, cassa impietosa, continui cambi di passo, acrobazie melodiche degne di un equilibrista in coma etilico. In “Blanking Generator” si balla spesso e la festa finisce in fretta, rimane giusto il tempo di dare una sistemata alla stanza e mandare via con forza l’ultimo invitato rimasto ad ascoltare “Catastrophic”, certamente il passaggio meglio riuscito, per compattezza e incisività.

Progetto sicuramente da tenere sott’occhio, sperando che in futuro i ragazzi non concedano neanche un millimetro alla prevedibilità.